Sanremo Rock & Trend Festival: per la prima volta in gara artisti SIAE e Soundreef insieme. La svolta passa da SoundRights

La Finale Regionale Lombardia 2026, ospitata al Parco di Villa Tittoni di Desio, segna un precedente storico per il festival: l'apertura simultanea agli iscritti di entrambe le principali collecting italiane. A rendere possibile la gestione unitaria dei diritti è stata SoundRights — la startup italiana selezionata da Cariplo Factory nell'ambito di Get it 4 Music, il programma dedicato all'innovazione nel settore musicale.

Si è svolta sabato sera al Parco di Villa Tittoni di Desio la Finale Regionale Lombardia di Sanremo Rock & Trend Festival 2026, uno degli appuntamenti più attesi della stagione live indipendente italiana. Trentatré band e artisti solisti si sono alternati sul palco, in gara per conquistare un posto alla Finale Nord Italia di Ferrara — ultimo passaggio prima della finalissima al Teatro Ariston di Sanremo.

La serata, organizzata dall'Associazione Stage Company con il patrocinio del Comune di Desio, ha visto alla giuria Domenico Gallotti (G-Records), Enrica Giannini (EG Magazine) e Mirko "Magnum" Gregorio (Deejay Fox Radio). La location — il parco storico della Villa Tittoni — ha offerto una cornice d'eccezione a una serata che ha saputo unire atmosfera, qualità musicale e significato istituzionale.

UNA PRIMA VOLTA CHE VALE UN PRECEDENTE

Al di là dei risultati artistici, l'edizione 2026 della Finale Regionale Lombardia introduce una novità destinata a fare discutere nel settore: per la prima volta nella storia del festival, hanno potuto partecipare in gara artisti iscritti sia a SIAE che a Soundreef.

Una scelta che rompe con una prassi consolidata nel mondo dei concorsi musicali italiani — dove la gestione parallela di repertori afferenti a collecting diverse ha storicamente rappresentato un ostacolo organizzativo e burocratico spesso insormontabile per chi organizza eventi.

A rendere concretamente possibile questa apertura è stata SoundRights, la piattaforma italiana per la gestione semplificata delle licenze musicali, che ha supportato il Comune di Desio nell'ottenere in un'unica soluzione tutti i permessi necessari: una sola richiesta, un unico pagamento, un unico bordò — con copertura simultanea di tutte le collecting coinvolte.

L’IDEA CHE MANCAVA: SOUNDRIGHTS E LA SELEZIONE GETIT! 4 MUSIC

Quello di Desio non è un episodio isolato, ma la conferma sul campo di una visione che il mercato ha già iniziato a riconoscere.

Nei mesi scorsi SoundRights è stata selezionata da Cariplo Factory per partecipare a Get it 4 Music, il percorso di accelerazione dedicato alle startup e ai progetti innovativi nel settore musicale italiano. Una selezione che certifica non solo la solidità del modello di business, ma soprattutto la rilevanza del problema che SoundRights si propone di risolvere.

Il nodo è noto a chiunque operi nel settore: la coesistenza sul mercato italiano di più collecting — SIAE e Soundreef per il diritto d'autore, SCF e Nuovo IMAIE per i diritti connessi — ha generato nel tempo una frammentazione gestionale che ricade interamente sulle spalle degli organizzatori. Portali diversi, pratiche separate, pagamenti multipli, rendicontazioni parallele. Un labirinto che genera errori, omissioni e, nei casi più gravi, esposizione a sanzioni anche per chi ha agito in buona fede.

Il risultato più paradossale di questa frammentazione non è solo il carico burocratico sugli utilizzatori: è che le asimmetrie informative e operative finiscono per danneggiare proprio chi il sistema dovrebbe tutelare. Autori, compositori, produttori e artisti interpreti vedono ridursi le probabilità che i propri diritti vengano correttamente identificati, dichiarati e remunerati — non per malafede, ma per complessità strutturale.

SoundRights aggrega in un'unica interfaccia la gestione di tutti gli adempimenti, dialogando direttamente con le collecting per conto dell'organizzatore. Il risultato è un sistema in cui la corretta dichiarazione dei repertori — indipendentemente dalla collecting di riferimento — diventa la norma, non l'eccezione. Più eventi in regola significa più dati, più bordò completi, più diritti distribuiti correttamente a chi ne ha titolo.

IL COMMENTO DI SOUNDRIGHTS

«La selezione in Get it 4 Music e la partnership con il Comune di Desio per il Sanremo Rock & Trend Festival raccontano la stessa storia da due angolazioni diverse» dichiara Fabiano Buongiovanni, CEO di SoundRights. «Da un lato il mercato dell'innovazione riconosce che il problema della frammentazione è reale e urgente. Dall'altro, sul campo, vediamo già cosa cambia quando si riesce a gestire in modo unitario repertori afferenti a collecting diverse: un festival che prima doveva scegliere ora può aprire le porte a tutti. Questo è l'impatto concreto che volevamo generare. Non semplificare a scapito della correttezza — ma rendere la correttezza finalmente semplice.»

IL CONTESTO

SoundRights si posiziona come interfaccia neutra tra utilizzatori e collecting, senza sostituirsi ad esse né alterarne i meccanismi di distribuzione. Grazie ad accordi diretti con le società di gestione collettiva, la piattaforma offre condizioni economiche migliorative rispetto ai listini standard, con risparmi che variano dal 6% al 15% sul costo totale delle licenze. Il servizio è gratuito per l'utente e include tutela legale completa in caso di contestazioni.

L'obiettivo dichiarato è costruire un ecosistema in cui la semplificazione non avvantaggi solo gli organizzatori di eventi, ma produca benefici a cascata sull'intera filiera: più adempimenti corretti, meno diritti non riscossi, meno asimmetrie tra chi è iscritto a una collecting e chi ne ha scelta un'altra.

RINGRAZIAMENTI ISTITUZIONALI

SoundRights ringrazia Luca Loffredo e l'intera Amministrazione Comunale di Desio per aver scelto un approccio innovativo alla gestione dei diritti d'autore, contribuendo a dimostrare che semplificazione e correttezza non sono obiettivi in contraddizione.

Un ringraziamento va a Cariplo Factory e al programma Get it 4 Music per aver riconosciuto il valore di un progetto che nasce dall'interno della filiera musicale e vuole restituirle strumenti all'altezza dei tempi.

Grazie infine all'organizzazione di Stage Company e a tutti i partner dell'evento: Nove Eventi, MondoVisione, BCC Carate e Treviglio, Dophix e Ncloud.

SoundRights è la piattaforma italiana per la gestione semplificata delle licenze musicali per eventi. Copre SIAE, Soundreef, SCF e Nuovo IMAIE in un'unica soluzione, con tutela legale inclusa e tariffe agevolate. Ulteriori informazioni su soundrights.it.

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